Fiorentina, Champions League
42.000 tifosi viola ieri sera hanno sfidato il clima artico dello stadio
Franchi di Firenze per sperare fino all’ultimo in una vittoria.
In gioco c’era il passaggio ai quarti di finale di Champions League, un
appuntamento storico per il capoluogo toscano, atteso da 40 anni.
Ma forte è stata la delusione.
Il gol di Vargas, i due di un ritrovato Jovetic, una partita giocata con il
cuore e i complimenti di Prandelli: tutto questo non è bastato a sconfiggere
la freddezza dei tedeschi del Bayern-Monaco.
Forti del vantaggio dell’ andata gli uomini di Van Gaal al 21’ del secondo
tempo, hanno segnato con Robben la rete che ha spezzato il sogno del
popolo gigliato. Il punteggio di 3-2 non è infatti bastato alla Fiorentina che
ha pagato così lo scotto per il gol regalato dall’ arbitro Ovrebo agli
avversari nella gara di andata.
Lo stadio, che aveva sottolineato fino a quel momento le prodezze dei
ragazzi di Prandelli, ha protestato per le ingiustizie fischiando contro
Platini, presidente dell’ Uefa, e contro i tedeschi.
I tifosi hanno quindi abbandonato lo stadio amareggiati.
Ora, per salvare la stagione non rimane altro che la gara di ritorno nella
semifinale di Coppa Italia contro l’Inter.












